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Bilancio - Dati Fondamentali Enel

Company name:Enel
Description:
Enel è uno dei principali operatori integrati globali nei settori dell’elettricità e del gas focalizzato su Europa e America Latina. Il gruppo è presente in 47 paesi del mondo nei 5 continenti, operando nel campo della generazione con una capacità installata netta di 84 GW (dato al 31/12/2020) e vendendo gas e distribuendo elettricità su una rete di circa 2,2 milioni di Km ad un portafoglio di oltre 74 milioni di clienti nel mondo. Si posiziona ai primi posti a livello mondiale nel settore delle rinnovabili come operatore privato, con la più grande base clienti retail. Gestisce un parco centrali molto diversificato: idroelettrico, termoelettrico, nucleare, geotermico, eolico, fotovoltaico e altre fonti rinnovabili; quasi la metà dell’energia elettrica prodotta è priva di emissioni di anidride carbonica. Nel 2020 il gruppo Enel ha prodotto complessivamente 207,1 TWh di elettricità, ha distribuito sulle proprie reti 484,6 TWh e ha venduto 298,2 TWh di energia elettrica e 9,7 miliardi di metri cubi di gas. L’attività del gruppo è strutturata in: Linea di Business Globale (attraverso le divisioni: Generazione Termoelettrica e Trading, Enel Green Power, Infrastrutture e Reti, Mercati finali, Enel X, Servizi e Holding/Altro); Regioni e Paesi (Italia, Iberia, Europa, Nord America, America Latina e Africa Asia e Oceania); Funzioni Globali di Servizio (acquisiti e ICT); Funzioni di Holding (governance).
CEO:Francesco StaraceWWW Address:www.enel.com
Chairman:Michele CrisostomoTelephone:06 83054000
Address:Viale Regina Margherita, 137Fax:06 83055028
Town / City:RomaEmail:investor.relations@enel.com
Country:ItaliaISIN:IT0003128367
Postcode/Zip code:00198
 Price Price Change [%] Bid Ask Volume High Low
 6.816 -0.333 [-4.66%] 6.826 6.829 52,257,279 7.032 6.66
 Open Prev. Close Market Cap. Shares In Issue VWAP ROE (%) 52-Wks-Range
 6.994 7.149 69,296,090,512 10,166,679,946 6.90 9.21 6.55-9.05
(at previous day's close)
Yesterday's Close7.149
Market Cap.72,681,594,934
Shares In Issue10,166,679,946
Preferred Shares in issue-
Nonvoting Shares in issue-
Convertible Shares in issue-
Sample PeriodHighLow
1 week7.256.66
4 weeks7.376.66
12 weeks7.826.55
1 year9.056.55
3 years9.054.71
5 years9.053.69

30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019
Sales and Services Revenue28,953,00032,520,00062,623,00077,366,000
EBITDA7,719,0008,645,00016,816,00017,704,000
EBIT4,371,0004,543,0008,368,0006,878,000
Group Result1,778,0001,947,0002,610,0002,174,000
Net Result2,271,0002,403,0003,622,0003,476,000
Cash Flow----
Total Net Assets44,414,00043,368,00042,357,00046,938,000
Net Financial Position-50,418,000-50,411,000-45,415,000-45,175,000
RISULTATI AL 30 GIUGNO 2021 - Risultati in flessione per il gruppo Enel nel primo semestre 2021, anche se i dati consentono di confermare i target di ebitda e utile netto ordinari per l’intero esercizio e di garantire un dividendo di 0,38 euro per azione, il 6% in più rispetto all’esercizio precedente.
Il giro d’affari consolidato è sceso dell’11% a 28.953 milioni, in relazione soprattutto alle minori attività di trading in Italia, ai minori ricavi dalle attività di Infrastrutture e Reti (il primo semestre 2020 in Italia aveva beneficiato di proventi derivanti dall’applicazione delle delibere n.
50/2018 e n.
568/2019 dell’ARERA) e all’effetto cambi negativo in America Latina.
Per contro sono saliti i ricavi in Italia di Enel Green Power (per l’incremento dei prezzi), nonché quelli dei Mercati Finali per le maggiori quantità vendute e quelli di Enel X grazie alle nuove iniziative commerciali.
Inoltre i ricavi della sola generazione termoelettrica sono saliti del 14,4% a 3.999 milioni per effetto delle maggiori quantità prodotte e dell’aumento dei prezzi.
Gli altri proventi, a livello consolidato, sono saliti del 5,3% a 900 milioni, a seguito dell’incremento in Enel Green Power North America dei proventi per tax partnership (163 milioni) ed all’operazione di recupero dell’IVA dei clienti inadempienti avviata, nel primo semestre 2021, da Endesa con l’Agenzia delle Entrate (35 milioni).
I costi per consumi di materie prime sono diminuiti in misura superiore al fatturato (-13,1% a 11.968 milioni); per contro però il costo del personale è balzato del 49,1% a 2.766 milioni in relazione a maggiori costi in Italia per la sottoscrizione del nuovo accordo quadro in applicazione dell’art 4, commi 1-7 ter, legge n.
92/2012, per il quale sono stati accantonati 503 milioni al fondo per ristrutturazione e digitalizzazione.
I dipendenti del gruppo sono passati da 66.825 a 65.923 unità.
Stabili (+0,8% a 8.399 milioni) i costi per servizi, mentre gli altri costi operativi sono balzati del 18,6% a 1.291 milioni anche per maggiori oneri per certificati ambientali.
La capitalizzazione per lavori interni ha contribuito per 1.234 milioni (916 milioni nel primo semestre 2020), ma sono anche stati evidenziati proventi netti da derivati su commodity per 1.056 milioni contro un dato negativo per 601 milioni al 30/6/2020.
Nel complesso l’ebitda è sceso del 10,7% a 7.719 milioni; al netto delle voci non ricorrenti e straordinarie sarebbe sceso del 4,9% da 8.794 a 8.360 milioni, e nel periodo gli oneri non ricorrenti sono ammontati a 639 milioni (di cui 555 per piani di ristrutturazione per transizione energetica e digitalizzazione, 62 per adeguamenti di valore e 24 per costi da Covid-19) contro 149 milioni nel primo semestre 2020 (di cui 82 per costi da Covid-19 e 67 per adeguamenti di valore).
L’ebitda ordinario delle attività di Generazione Termoelettrica e Trading è diminuito di 112 milioni per la modifica del beneficio dello sconto energia (al netto dell’accantonamento per i piani di incentivazione all’esodo; quello di Enel Green Power è sceso di 98 milioni per l’effetto cambi negativo in America Latina, mentre l’ebitda ordinario di Enel X è aumentato di 83 milioni e quello di Mercati Finali di 54 milioni.
A livello di gruppo, gli ammortamenti si sono attestati a 2.747 milioni (in linea con i 2.717 milioni dello stesso periodo dell’esercizio precedente), ma gli accantonamenti sono scesi da 637 a 459 milioni e soprattutto gli impairment da 748 a 142 milioni, a seguito di minori impairment di attività materiali e di crediti commerciali per 947 milioni, solo in parte compensati dai maggiori impairment per 165 milioni registrati in Costa Rica sull’impianto idroelettrico in concessione di PH Chucas.
Così l’ebit si è attestato a 4.371 milioni (-3,8%).
Migliora il saldo negativo della gestione finanziaria, sceso da 1.106 a 923 milioni grazie alle operazioni di rifinanziamento del debito a tassi più vantaggiosi, e inoltre l’apporto positivo delle partecipazioni è balzato da 43 a 171 milioni grazie principalmente all’adeguamento di valore della partecipazione in Slovak Power Holding.
Al 30/6/2021 l’indebitamento finanziario netto ammontava a 50.418 milioni, in aumento rispetto ai 45.415 milioni di fine 2020 per effetto degli investimenti effettuati nel periodo (4.813 milioni), del pagamento di un monte dividendi di 2.408 milioni, dell’effetto cambi negativo per 950 milioni e dell’acquisto di ulteriori partecipazioni in Enel Americas.
Il cash flow operativo è stato positivo per 2.676 milioni.
L’utile ante imposte è così rimasto quasi invariato (+0,3% a 3.448 milioni), ma dopo imposte per 1.177 milioni (tax rate in aumento dal 30,1% al 34,1%, per adeguamento della fiscalità differita e corrente a seguito della riforma fiscale approvata dal Governo argentino che comporta l’incremento dell’aliquota fiscale dal 25% al 35%, maggiori accantonamenti di imposte da parte di Enel Iberia per adeguamento della fiscalità differita, mancata rilevazione di parte della fiscalità differita attiva associata alle svalutazioni sopra commentate di PH Chucas per l’incertezza della futura recuperabilità e maggiori imposte legate al riversamento di un credito fiscale di Enel Green Power a seguito dell’operazione di riorganizzazione della Linea di Business Enel Green Power in America Latina) e l’imputazione a terzi di una quota di utile di competenza passata da 456 a 493 milioni, l’utile netto è sceso dell’8,7% a 1.778 milioni.
Sul piano operativo, nel primo semestre 2021 il gruppo Enel ha prodotto complessivamente 105,8 TWh di energia elettrica (+8,4% rispetto al primo semestre 2020), in relazione alla maggior produzione da fonte termoelettrica, soprattutto a ciclo combinato, e da fonte rinnovabile, in particolare eolica.
La produzione a zero emissioni è stata pari al 65% della generazione totale del gruppo su base consolidata.
Le vendite di energia elettrica sono salite del 4,9% a 152,1 TWh, grazie a maggiori quantitativi in Italia, Spagna e America Latina (Brasile, Cile e Perù).
I quantitativi distribuiti sulle reti Enel sono saliti del 6,3% a 245,7 TWh, con un +5,4% in Italia e un +7,1% all’estero.
Le vendite di gas naturale sono rimaste stabili a 5,4 miliardi di metri cubi.
La potenza installata è salita di 1,5 GW rispetto a fine 2020 raggiungendo 85,5 GW, principalmente per l’incremento della capacità da fonti rinnovabili all’estero.
RISULTATI 2020 - Utile in crescita nel 2020 per Enel; a valere sull’esercizio il colosso nazionale dell’elettricità riconoscerà agli azionisti un dividendo di 0,358 euro per azione (il 9,1% in più rispetto ai 0,328 euro per azione dell’anno prima), di cui un acconto pari a 0,175 euro per azione è stato posto in pagamento a gennaio 2021, mentre il saldo pari a 0,183 euro per azione (di cui 0,130 euro per azione prelevati dalla riserva utili accumulati) sarà distribuito dal 21 luglio 2021.
Il monte dividendi complessivo è quindi pari a 3.640 milioni, corrispondente al 70% dell’utile netto “ordinario”.
I ricavi totali ammontano a 65 miliardi, in diminuzione di 15,3 miliardi (-19,1%) rispetto all’anno prima, in considerazione di minori ricavi in quasi tutti i compariti di attività, seppur con intensità differenti e più marcata per i business: Generazione Termoelettrica e Trading (-35% a 20,8 miliardi), in calo in Italia per minori attività di trading su commodity determinate dalla riduzione dei volumi intermediati e dei prezzi applicati; Infrastrutture e Reti (-11,2% a 19,3 miliardi), essenzialmente per la riduzione della quantità di energia trasportata ancora una volta per gli effetti della pandemia, nonché per la presenza nel 2019 dell’effetto dell’accordo raggiunto col Governo Argentino che ha sanato posizioni pregresse; Mercati Finali (-9,5% a 29,5 miliardi), per la riduzione delle vendite di gas ed energia elettrica in Spagna e Italia per gli effetti della pandemia Covid-19.
Si confermano sostanzialmente stabili i ricavi di Enel Green Power (-0,3% a 7,7 miliardi) e di Enel X (-0,8% a 1,1 miliardi), mentre flettono quelli da Servizi (-5,6% a 1,9 miliardi).
Inoltre sui ricavi ha pesato l’effetto cambi negativo, in particolare in America Latina.
Infine va ricordata la presenza nel 2019 di ricavi straordinari (assenti nel 2020) dati dalla plusvalenza di 108 milioni relativa alla cessione di Mercure Srl e i proventi legati alla cessione della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas pari a 50 milioni.L’ebitda è diminuito del 5% passando da 17,7 a 16,8 miliardi: sulla gestione hanno impattato gli oneri non ricorrenti che hanno riguardato, oltre ovviamente agli effetti della pandemia, l’adeguamento di valore dei magazzini di combustibili e parti di ricambio presso alcuni impianti a carbone in Italia, Spagna e Cile, nonché gli oneri derivanti dai piani di ristrutturazione aziendali nell’ambito del processo di transizione energetica in Italia, Spagna, Cile, Colombia e Perù e dal processo di digitalizzazione in Spagna.
L’ebitda “ordinario” (che non considera le voci non ricorrenti) è rimasto stabile a 17,9 miliardi (+0,2%), ed in particolare si è registrato un incremento per Enel Green Power (+2,2% a 4,7 miliardi), grazie a migliori performance nel settore idroelettrico in Italia e maggior quantità di energia prodotta in Spagna e in Nord America per l’entrata in funzione di nuovi impianti nel 2019 e 2020.
Brillante performance per il comparto Generazione Termoelettrica e Trading (+40,7% a 2,2 miliardi) principalmente in Spagna grazie alla modifica del beneficio dello sconto energia a seguito del “V Accordo Quadro sul Lavoro in Endesa” e, sia in Spagna che in Italia, per il miglior margine di generazione legato alla diminuzione dei costi di approvvigionamento e alle migliori efficienze operative.
Diversamente l’ebitda ordinario ha registrato una contrazione nel comparto Infrastrutture e Reti (-6,2% a 7,7 miliardi) principalmente in America Latina per minori volumi trasportati per effetto della pandemia, l’effetto cambi negativo ed il venir meno dell’impatto positivo conseguito nel 2019 dall’accordo raggiunto da Edesur con il Governo argentino su partite regolatorie pregresse, sopra citato.
Cala l’ebitda ordinario relativo ai Mercati Finali (-4,1% a 3,2 miliardi) per minori volumi di energia in Spagna per effetto della pandemia e in America Latina per l’effetto cambi negativo e la già citata assenza dell’effetto dell’accordo di Edesur, in parte controbilanciato dal miglioramento in Italia e dall’incremento in Romania.
Sul piano industriale, nel 2020 il gruppo ha prodotto complessivamente 207,1 TWh di elettricità (229,1 TWh nel 2019), di cui ben 164,6 TWh all’estero (182,2 TWh nel 2019).
I quantitativi distribuiti sulle proprie reti hanno raggiunto 484,6 TWh (504 TWh nel 2019), di cui oltre la metà all’estero (271 TWh; erano 279,4 TWh nel 2019); le vendite sono lievemente scese a 298,2 TWh (301,7 TWh nel 2019), di cui 208 TWh all’estero (224,5 TWh nel 2019).
Al 31/12/2020 la consistenza del personale impiegato dal gruppo è pari a 66.717 unità (68.253 unità a fine 2019).L’Ebit balza da 6,9 a 8,4 miliardi (+21,7%) in presenza nel 2020 di minori ammortamenti e perdite di valore rispetto all’anno prima.
In particole le svalutazioni sono passate dagli oltre 4 miliardi del 2019 a 1,8 miliardi nell’esercizio in esame e si riferiscono per 737 milioni alla cessione dell’impianto a carbone in Cile nell’ambito del progetto di decarbonizzazione del gruppo, per 750 milioni alle realtà di Messico, Australia e Argentina, per 135 milioni alla centrale di Brindisi e altri impianti in Italia.
Inoltre la gestione spesa maggiori svalutazioni di crediti legati agli effetti della pandemia per un ammontare di 141 milioni.Il saldo degli oneri finanziari netti incrementa da 2,4 a 2,6 miliardi, mentre il risultato delle partecipate valutate ad equity incide in negativo per 299 milioni rispetto al negativo per 122 milioni del 2019.
Si giunge così ad un risultato prima delle imposte pari a 5,5 miliardi, in miglioramento del 26,7% rispetto all’anno prima.
Le imposte assorbono 1,8 miliardi (il tax rate è salito dal 19,4% al 33,7%) e dopo l’assegnazione della quota dei terzi in discesa da 1,3 a circa un miliardo, si giunge ad un utile netto di pertinenza pari a 2.610 milioni, il 20,1% in più rispetto all’utile di 2.174 milioni al 31/12/2019.
Escludendo le voci straordinarie da entrambe i periodi, l’utile netto “ordinario” segna un progresso del 9% a 5.197 milioni.
A livello patrimoniale al 31/12/2020 il gruppo evidenzia un indebitamento finanziario netto aumentato a 45.415 milioni (da 45.175 milioni di fine 2019) che tiene conto degli investimenti realizzati nel periodo per 10.197 milioni, del pagamento di dividendi per un ammontare di 4.742 milioni, nonché dell’impatto dell’acquisizione di ulteriori partecipazioni nel capitale di Enel Ammericas e di Enel Chile per 1.065 milioni.
Il rapporto net debt/equity risultata pari a 1,07 volte (0,96 volte a fine 2019).
30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019
Avviamento13,875,00014,115,00013,779,00014,241,000
Attività immateriali----
Immobilizzazioni Materiali81,499,00078,418,00078,718,00079,809,000
Investimenti Immobiliari101,000108,000103,000112,000
Partecipazioni e altre attività finanziarie----
Altre Attività non Correnti----

Totale Attività non Correnti

----
Rimanenze3,065,0002,629,0002,401,0002,531,000
Crediti Commerciali12,367,00011,481,00012,222,00013,249,000
Altre Attività Correnti----
Liquidità e Disponibilità Finanziarie----

Totale Attività Correnti

----
Attività destinate alla vendita----

Totale Attivo

179,733,000166,995,000163,453,000171,426,000
Capitale Sociale10,167,00010,167,00010,167,00010,167,000
Azioni Proprie26,000-3,0001,000
Riserve19,012,00017,066,00015,551,00018,037,000
Utile (Perdite) d'Esercizio1,778,0001,947,0002,610,0002,174,000

Patrimonio Netto di Gruppo

30,931,00029,180,00028,325,00030,377,000
Patrimonio netto di Terzi13,483,00014,188,00014,032,00016,561,000

Patrimonio netto Complessivo

44,414,00043,368,00042,357,00046,938,000
Debiti Finanziari a Lungo Termine51,651,00053,623,00049,519,00054,174,000
Fondo TFR e altri fondi del personale2,590,0002,780,0002,964,0003,771,000
Fondo per rischi e oneri6,192,0004,981,0005,774,0005,324,000
Altre passività non correnti----

Totale Passività non correnti

----
Debiti Finanziari a Breve Termine10,483,0009,961,0009,518,0007,373,000
Debiti Commerciali11,302,0009,348,00012,859,00012,960,000
Altre Passività correnti----

Totale Passività correnti

----
Passività correlate ad attività destinate alla vendita----

Totale passivo

179,733,000166,995,000163,453,000171,426,000
30/6/202130/6/202031/12/202031/12/2019
Ricavi delle vendite e delle prestazioni28,953,00032,520,00062,623,00077,366,000
Altri ricavi900,000855,0002,362,0002,961,000

Totale ricavi

29,853,00033,375,00064,985,00080,327,000
Costo del venduto----
Utile lordo industriale----
Spese generali e amministrative----
Spese di ricerca e sviluppo----
Spese di vendita----
Altri ricavi (costi) operativi netti----
Altri proventi (oneri) non ricorrenti----
Variazione delle rimanenze----
Consumi di materie prime11,968,00013,769,00025,389,00033,755,000
Costo del personale2,766,0001,855,0004,793,0004,634,000
Costi per servizi8,399,0008,332,00017,902,00018,198,000
Altri costi operativi1,291,0001,089,0002,258,0007,658,000
Altri proventi non ricorrenti1,234,000916,0002,385,0002,355,000
Altri oneri non ricorrenti-1,056,000601,000212,000733,000
EBITDA7,719,0008,645,00016,816,00017,704,000
Ammortamenti2,747,0002,717,0005,306,0005,461,000
Accantonamenti per rischi, oneri e svalutazioni459,000637,0001,285,0001,144,000
EBIT4,371,0004,543,0008,368,0006,878,000

Saldo gestione finanziaria

-923,000-1,106,000-2,905,000-2,570,000
a) Proventi Finanziari2,273,0001,865,000638,000813,000
b) Oneri Finanziari3,367,0003,014,0003,240,0003,289,000
c) Altri Proventi (Oneri) Finanziari171,00043,000-303,000-94,000
Ripristini (svalutazioni) / Plusvalenze (Minusvalenze)---4,000

Risultato prima delle imposte

3,448,0003,437,0005,463,0004,312,000
Imposte sul reddito1,177,0001,034,0001,841,000836,000
Risultato netto attività di funzionamento----
Risultato attività destinata a cessare----

Risultato netto

2,271,0002,403,0003,622,0003,476,000
Risultato di pertinenza di terzi493,000456,0001,012,0001,302,000
Risultato di pertinenza del Gruppo1,778,0001,947,0002,610,0002,174,000


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